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CINETICA – Qualunque situazione ci troviamo davanti, sono le azioni a determinare la risultate dei successi o fallimenti. Tuttavia è sempre salvifico il punto di vista adottato nei fatti che può farci rinascere da una morte interiore e amare delusioni. Le reazioni sono mumane, ma le azioni dovrebbero poter essere una forza costante, e fornire eguale energia per le peripezie improvvise. Di seguito la storia di un ragazzo, che come chiunque e dovunque, dopo aver provato rabbia arrivando all’accettazione, dalle due scelte che poteva avere ne effettua un’altra per essere quel che voleva.
Peaceful Warrior – (2006).
“Non c’è un inizio o una fine: solo il fare”
Dan è un giovane abbiente e arrogante. Passa il suo tempo fra amicizie competitive e frivole storie con ragazze di passaggio. Un grande traguardo lo attende: partecipare alle Olimpiadi per la ginnastica artistica maschile con la specialità nell’esibizione degli anelli. Si adopera da una vita per questo, tuttavia da qualche tempo si sveglia di notte e comincia ad uscire a una stazione di servizio. Proprio qui incontra un uomo, apparentemente comune, ma sveglio appena lo si provoca per l’abbigliamento scialbo, lo sguardo disinteressato e il lavoro che fa. È lo stesso Dan, che da ritenerlo un soggetto strambo, lo ascolterà sempre più per dei consigli utili alla sua attività di ginnasta.
-“Io voglio che tu smetta di raccogliere informazioni dall’esterno e che inizi a trovarle dentro te stesso. La gente teme quello che ha dentro ma è l’unico posto in cui troverà tutto quello che serve” -.
Socrate, così viene chiamato dal ragazzo, gli farà da mentore in un percorso parallelo, in cui prima di affermarsi come atleta superiore al suo gruppo di amici, sarà vittima di un incidente che provocherà un iniziale disamoramento alla sua passione. Quest’uomo, gli amici da riconsiderare come compagni di un progetto e il possibile amore di una ragazza lo porteranno a ritrattare le carte della mano iniziale che il destino gli ha riservato.
Guarda Osserva Comprendi – “Peaceful Warrior”, in italiano “La Forza del Campione” è una pellicola del 2006 per la regia di Victor Salva, con le principali interpretazioni di Scott Mechlowicz, Nick Nolte, Amy Smart e Paul Wesley. Tratto dal best seller americano, autobiografico, ‘La Via del Guerriero di Pace’ dello scrittore omonimo al protagonista Dan Millman, appartiene al genere drammatico. Il film non sdegna forti coloriture che rasentano la parapsicologia, toccando il mondo onirico. Il ragazzo non è un soggetto passivo, tutt’altro … scoprirà che una delle cose più importanti è la coscienza di come agiamo nel presente a rivelare i veri noi stessi. Questo il consiglio del suo mentore:
-“Ogni azione ha il suo prezzo e il suo piacere … riconoscendo entrambi, un guerriero diventa realista e responsabile delle sue azioni”- .
Da qui, dopo un terribile incidente dovrà accettare di rinnovarsi come mai credeva di dover fare: l’orgoglio del giovane e l’esperienza del vecchio si fondono per fornire a chi guarda un esempio di forza, saggezza e profonda spiritualità di fronte ai problemi.
Buona Visione – Vi lascio con una frase che in fondo se ascoltata e messa alla prova ci spinge a vedere sempre oltre le avversità improvvise – “Tutto ha uno scopo ed è compito tuo trovarlo” – così come viene detto al protagonista, così anche noi possiamo sempre considerare il presente come il frangente perfetto per passare dal pensiero all’azione. Come per l’appunto viene suggerito, l’azione consapevole emessa nel presente ci guida molto meglio di una reazione guidata esclusivamente da emozioni fuorvianti.