MELTY GROOVE: “Free Hands”

Esce il disco d’esordio della band di Torino tra groove, emancipazione e contaminazione sonora.

Una voce che si muove tra il soul e l’r&b, un groove che trascina e porta l’ascoltatore in un’ambientazione urbana. Così si apre “Free Hands”, il nuovo album dei Melty Groove, un mosaico sonoro in cui pop, funk, rock (e persino gospel) si intrecciano in un’esperienza di ascolto stimolante e raffinata. Il titolo “Free Hands” non è casuale: “a mano libera” sono scritti i brani che compongono questo album, “a mano libera” sono i disegni di copertina, le registrazioni, i testi e le musiche, si sottolinea quindi la natura artigianale di questo disco, curato nei minimi dettagli dai tre musicisti insieme a Simone Ferrero, ingegnere del suono della band. Ma è anche un gioco di parole: “fri/ends” è un vezzo italofono, un’assonanza che testimonia il legame affettivo tra i tre membri della band, Alice Costa (basso e voce), Edoardo Luparello (batteria) e Carlo Peluso (tastiere). 

«“Free Hands” è un disco che invita ad esprimere se stessi senza la paura del giudizio degli altri, ad essere fieri della propria identità senza essere vittime del conformismo. Il nostro “gioco musicale” vuole trasmettere che anche nella vita è possibile mischiare elementi contrastanti per creare un unico trait d’union.»Melty Groove

L’album si sviluppa come un racconto in sette tappe, ognuna caratterizzata da un’identità sonora ben definita. Il fil rouge è il tema della libertà, intesa come espressione artistica e personale, consapevolezza di sé e abbandono delle paure, come espressione di corpo e anima. L’intero album fa fatica a trovare una postazione negli scaffali degli archivisti: ogni brano contiene veli sonori che lasciano trasparire la passione della band per il blues, il funk, il pop, il progressive rock, il jazz, la world music e il gospel, a dimostrazione di un notevole background musicale e di una forte capacità di connessione con la musica del passato.

Autoproduzione
Release album: 3 marzo 2025

BIO – I Melty Groove nascono nel 2020 a Torino dall’incontro tra Edoardo Luparello, batterista, ed Alice Costa, bassista e cantante. La formazione viene subito completata con l’inserimento del tastierista Carlo Peluso, musicista salentino. Apprezzati soprattutto per i loro spettacoli live, sempre energici e coinvolgenti, i Melty Groove hanno suonato in tutto il Piemonte e svariate volte in Svizzera e in Francia. Il loro stile mette le radici nel rifacimento di grandi classici Soul e Funk rivestendoli con sonorità moderne ed aggiungendo una buona dose di improvvisazione jazz e assoli scat. Tra il 2021 e il 2024 pubblicano un progetto di “hypercover”, termine coniato dalla stessa band per definire delle composizioni a metà tra cover e brani originali (Superstition di Steve Wonder, Kiss di Prince, Californication dei Red Hot Chili Peppers ed infine Amore che vieni di De Andrè). Nel 2023 pubblicano un “Live bootleg” (EP registrato dal vivo) contenente il primo inedito “I wanna know why” registrato insieme ad Alberto Marsico all’organo hammond. Nel 2024 pubblicano i loro inediti “Trigger” e “Have no fear”. Successivamente nello stesso anno escono i singoli “Breathing”, il 4 ottobre, e “Proud”, il 6 dicembre, quest’ultimo registrato in collaborazione con il coro gospel Castagnole Community Choir. Tutti questi brani sono anticipazioni del loro primo album dal titolo “Free Hands” in uscita il 3 marzo 2025.

Concorsi:

1° premio “Torino supernova” (Torino) promosso da Todays Festival
1° premio “Mille e una band” (Milano) contest emergenti
1° premio “Contest Cantautori per De Andrè” (Torino) miglior cover “Amore che vieni, amore che vai”
1° premio “Quay’s voice” (Pinerolo)

Fonte: “L’Altoparlante – Comunicazione Musicale”

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